Come funziona

News Wi-Fi che cos’è e come funziona la Banda Larga

In poche parole, grazie alla banda larga è possibile avere connessioni internet più veloci, ascoltare la radio, fare telefonate e inviare e ricevere dati attraverso le linee telefoniche e di telecomunicazione in maniera molto più rapida e funzionale rispetto alle vecchie reti e sistemi a banda stretta.

L’ultimo standard Wi-Fi tra le bande Licenziate e non Licenziate

Banda larga (dall’inglese broadband) significa, in telecomunicazioni e in ambito informatico e di reti e internet, utilizzare mezzi e sistemi di telecomunicazione che sfruttano un ampiezza di banda maggiore dell’ampiezza di banda delle reti dei precedenti mezzi di telecomunicazione (ovvero a banda stretta, narrowband), per trasmettere, inviare e ricevere dati.

La grandezza di banda è la capacità che indirettamente esprime la quantità di dati che possono transitare su un dato canale in un certo lasso di tempo. La larghezza di banda e la sua conseguente velocità di trasmettere dei dati, dipende dal tipo di protocollo del mezzo di trasmissione. Si può dire quindi che la banda larga non sia altro che l’identificazione di un vasto insieme di tecnologie che hanno in comune il collegamento ad internet alla velocità di trasmissione superiore a quelle supportate dai classici modem tradizionali. Ciò sfocia poi nella fibra ottica, che tramite l’evoluzione tecnologica può trasportare una quantità di dati enorme con affidabilità e velocità.

Successivamente è stata anche realizzata la banda ultralarga, che è ancora più potente della banda larga. Su CorCom puoi leggere notizie aggiornate sulla banda larga, per scoprire cos’è e come funziona la banda larga, approfondimenti e notizie aggiornate, la copertura in Italia e le migliori offerte del mercato per la banda larga.

Cos’è la banda larga?

Se ne sente parlare sempre più spesso, soprattutto quando ci si riferisce all’ammodernamento delle infrastrutture necessarie a rendere ancor più veloce internet; ma cos’è la banda larga?
In linea di massima, con questi termini si indica l’insieme delle tecnologie di telecomunicazioni che permettono una trasmissione dei dati più veloce ed avanzata, rispetto ai sistemi dial-up ormai obsoleti.

In realtà, non sono fissati precisi standard che definiscano una connessione a banda larga, ma si fa uso di questa dicitura quando ci si riferisce in maniera generale a diversi tipi di connessione ad alte velocità.

Di norma, volendo essere più specifici, si parla di connessioni a banda larga quando queste presentano una velocità in download da almeno 1 megabit per secondo, fino ad un massimo di 20 megabit per secondo.
Quando la connessione invece riesce a superare i 30 megabit per secondo, arrivando a trasmettere fino a un gigabit per secondo, ci si trova in presenza della cosiddetta banda ultra larga.

A differenza delle vecchie connessioni a internet, la banda larga permette una connessione veloce alla rete internet che risulta sempre attiva, e questo radicale cambiamento rispetto al passato ha permesso la diffusione della rete internet, fino al punto in cui abbiamo esperienza oggi.

La connessione veloce della banda larga porta con sé innumerevoli benefici, ad esempio permette di ottenere:

  1. Costi più contenuti;
  2. Maggiore quantità e diversità dei servizi offerti;
  3. Sviluppo della rete internet;
  4. Trasmissione dati superiore.

La diffusione della banda larga ha permesso lo sviluppo delle telecomunicazioni e una significativa crescita economica, oltre all’unificazione del mondo attraverso scambi di dati più immediati e contatti più semplici: tra le tante cose, l’internet veloce ha permesso di mantenere più facilmente i contatti tra tutte le parti del mondo.

Banda larga: come funziona?

Al contrario di quanto si pensa comunemente, le connessioni che sfruttano la banda larga non sono fisicamente più veloci, ma possono essere considerate più capienti: sullo stesso cavo del vecchio doppino telefonico, pensato in origine per la comunicazione telefonica e poi in seguito sfruttato anche per le connessioni a internet, riescono a viaggiare molte più informazioni rispetto alla vecchia banda stretta.

Il significato di banda larga è infatti da ritrovarsi nell’ampiezza di banda maggiore rispetto a quelle usato in passato, che permette di far viaggiare più segnali che sfruttano lo stesso cavo, ma stipati in maniera più efficace rispetto alle connessioni dial-up.

Installazione banda larga

L’installazione degli apparati che permettono la connessione a internet veloce, però, deve fare i conti con alcuni storici problemi dovuti al tipo di cablaggio.

L’internet veloce non è prerogativa di tutti né alla portata di ogni abitazione per un motivo molto semplice: sebbene la posa del tradizionale doppino telefonico in Italia è stata a dir poco capillare, per permettere a chiunque di sfruttare i servizi di telefonia fissa, gran parte degli impianti risalgono alla fine degli anni ‘60.
Oltre ad essere una tipologia di cablaggio piuttosto antiquata, il rame negli anni potrebbe aver subito importanti deterioramenti che compromettono in maniera significativa la qualità del trasporto delle informazioni nelle telecomunicazioni.

Da qualche anno sentiamo parlare di connessione fibra: si tratta di un nuovo tipo di cavo utilizzato per la trasmissione dei dati, che sfrutta le proprietà di un sottilissimo cavo di vetro capace di trasportare segnali di luce in maniera più veloce ed efficace rispetto al rame.
Inoltre, la cosiddetta fibra ottica è molto flessibile e necessita di minore manutenzione rispetto al rame, con un conseguente costo più impegnativo rispetto agli impianti tradizionali.

Le connessioni a banda ultra larga, vale a dire quelle in fibra ottica, però, presentano diverse declinazioni, tra cui le più note:

  1. FTTH, Fiber-to-the-home;
  2. FTTC, Fiber-to-the-cabinet.

Il cablaggio della prima tecnologia è quello senza dubbio più efficace e potente, ma non è quasi mai presente negli appartamenti delle persone: la fibra fino a casa comporta dei costi notevoli sia nel cosiddetto cablaggio orizzontale, ovvero il tratto che dalla centrale collega l’armadio di scambio e dallo stesso arriva fino al pozzetto degli edifici privati, e molto di più in quello verticale, vale a dire nel collegamento dal pozzetto fino alle singole abitazioni.

Il sistema oggi più diffuso quando si parla di connessione a banda ultra larga, invece, è un ibrido, che prevede cioè l’utilizzo dei cavi in fibra ottica sulla rete primaria fino al cabinet, dove il segnale viene trasformato per viaggiare sui cavi di rame della rete secondaria, e raggiungono la maggior parte delle abitazioni fornendo accesso ad internet.

Vantaggi della banda larga

Grazie all’avvento della banda larga prima, ed ultra larga poi, è stato possibile il diffondersi di servizi ed offerte che tutti noi oggi conosciamo e di cui difficilmente riusciamo a fare ormai a meno, come:

  1. Velocità nello scambio dei dati più efficace, che si rispecchia in una condivisione di documenti, foto e video più fulminea;
  2. Trasmissione di flussi audio e video in streaming, ovvero l’ascolto di musica tramite una connessione a internet ma anche la visione di film, episodi, oppure TV online;
  3. Tecnologia VoIP, cioè quelle telefonate che sfruttano la connessione a internet fornita da appositi modem;
  4. Possibilità di giocare a titoli online o di condividere i match più interessanti con un compagno di squadra a distanza;
  5. Realizzazione di videochiamate.

Della diffusione di tutti questi servizi, inoltre, beneficia anche l’economia: le sempre maggiori richieste di contratti per la banda larga più avanzata portano il settore delle telecomunicazioni in Italia a valere oggi ben 32 miliardi di euro.

Al giorno d’oggi risulta quindi difficile fare a meno di questo tipo di connessione a internet, ma prima di stipulare qualunque contratto con i provider telefonici sarebbe opportuno controllare la copertura della banda larga oppure la copertura della fibra ottica: non di rado, le infrastrutture presenti in una specifica porzione di territorio non sono davvero in grado di soddisfare le moderne esigenze né di rispettare le possibilità offerte dai contratti con gli operatori telefonici.